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L'arrivo negli Stati Uniti d'America
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Durante il viaggio di andata, che tipicamente avverrà in aereo, viene fatto compilare
a tutti i turisti un formulario contenente alcune domande generiche come ad esempio
le vostre generalità, il motivo della visita negli Stati Uniti d'America,
ma anche alcune
domande esilaranti. Viene ad esempio chiesto se siete terroristi o se portate con
voi esplosivo. Il consiglio è quello comunque di rispondere alle domande, per quanto
bizzarre ed ovvie, con la massima serietà. Le autorità sanno infatti essere estremamente
severe.
Un altro consiglio è quello di tenere bene a mente o scrivervi l'indirizzo esatto
del primo albergo in cui alloggerete. Tale indirizzo dovrà infatti essere aggiunto
nel formulario.
La scheda da compilare è rigorosamente in inglese. Se non conoscete la lingua è
quindi bene portare con se già in aereo un dizionarietto.
Una volta sbarcati verrete 'presi in consegna' da un addetto dell'ufficio immigrazione
che valuterà il vostro formulario, vi farà qualche domandina, vi prenderà impronte
digitali e vi scatterà una foto. Dopo avervi registrati compilerà un tagliando in
duplice copia. Una copia sarà spedita all'ufficio immigrazione e l'altra vi verrà
consegnata. E' estremamente importante non perdere il tagliando che dovrà essere
riconsegnato nel momento in cui lascerete gli Stati Uniti. In questo modo l'ufficio
immigrazione sarà sempre in grado di sapere chi si trova ancora nel territorio statunitense
e chi invece lo ha lasciato.
Le norme relative alla quantità ed alla tipologia di merce che può essere importata
negli Stati Uniti d'America è estremamente severa. Ad esempio non è possibile introdurre carni,
insaccati e latticini. E' possibile al massimo un litro di alcolici a testa ed una
stecca di sigarette a testa. |
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