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Tower Bridge, Londra

Tower Bridge, Londra

Considerato da molti uno dei più importanti e conosciuti simboli di Londra, il Tower Bridge è l’unico ponte sul Tamigi situato ad est del London Bridge. Il ponte deve il suo nome alla vicinanza con la Torre di Londra e le due torri centrali che lo sorreggono sono state costruite in stile gotico proprio per non stridere alla vista con la Torre di Londra.

 

 

 

Un po’ di storia del Tower Bridge

Nella seconda metà dell’ottocento il sempre crescente traffico commerciale ed urbano della città rese necessario pensare ad un nuovo ponte attraverso il Tamigi. La zona più indicata era sicuramente quella ad est del London Bridge perché ancora ancora priva di punti di attraversamento. Il problema era più che altro dovuto al fatto che qualunque ponte non avrebbe dovuto influire sul traffico mercantile e navale che, attraverso il Tamigi, arrivava agli innumerevoli porti presenti ad est del London Bridge. L’idea fu allora quella di costruire un ponte levatoio che consentisse sia il passaggio delle navi sia quello del traffico urbano.

L’apposita commissione, nominata dal parlamento, vagliò un numero incredibile di possibilità ma alla fine approvò il progetto per la costruzione un doppio ponte levatoio. Il ponte venne inaugurato nel 1894 dal Principe di Galles.

La parte centrale del Tower Bridge

La parte centrale del Tower Bridge

Come è fatto il Tower Bridge

Nonostante le sue imponenti ed austere dimensioni, il ponte era un’opera estremamente innovativa e moderna per l’epoca. Le due torri sono costruite in acciaio e pietra; la campata centrale, larga 60 metri ed alta 40, è attraversata dal ponte che può essere aperto mediante un sistema idraulico. Il meccanismo di apertura, inizialmente attivato mediante un motore a vapore funziona oggi grazie ad un motore elettrico, certamente più gestibile ed economico. Ogni braccio del ponte persa circa 1000 tonnellate e può essere aperto in circa 1 minuto e mezzo.

Un tempo, quando il traffico mercantile sul Tamigi era notevole, il ponte veniva aperto anche 50 volte al giorno. Oggi il numero si è abbassato a circa 900 volte l’anno, soprattutto inconcomitanza con eventi particolari.

Per richiedere il sollevamento del ponte è necessario fare richiesta scritta con almeno 24 ore di anticipo. Per ovvi motivi tutte le navi che superano i 14 metri di altezza devono richiedere preventivamente l’alzamento del ponte.

Il Tower Bridge è in realtà un ponte che potrebbe essere considerato ibrido. Le parti di ponte più vicine a terra (prima delle due torri) sono sospese mentre la parte centrale è un ponte levatoio. La parte più alta è formata da due passerelle inizialmente destinate al passaggio dei pedoni nel caso in cui il ponte fosse aperto ma in realtà sono sempre state usate pochissimo. Oggi il loro uso è prettamente turistico.

Uno schema del Tower Bridge

Uno schema del Tower Bridge

Il Tower Bridge ed i turisti

Oggi i turisti possono salire sulle sulle due torri utilizzando degli ascensori e partecipare a quella che viene chiamata la Tower Bridge Experience. Dopo una passeggiata panoramica sulla campata più alta del ponte è possibile scendere e visitare le sale dei motori. La passeggiata è molto interessante soprattutto perchè riesce a dare una idea abbastanza precisa di cosa fosse all’epoca della sua costruzione il Tower Bridge. Purtroppo non esistono delle audioguide ufficiali ma un pò ovunque esistono cartelloni, filmati e rappresentazioni multimediali (per lo più in inglese) che spiegano tutti i dettagli.

Una vista di uno dei motori del Tower Bridge

Una vista di uno dei motori del Tower Bridge

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