Informazioni generali
Facebook Fan Page Twitter Fan Page Google Plus Page FeedBurner

Le guide turistiche per i tuoi viaggi



Terremoti a San Francisco

Terremoti a San Francisco

Avrete sicuramente sentito parlare di terremoti a San Francisco; ed infatti San Francisco, come tutta la California, sorge sulla faglia di Sant’Andrea (San Andreas) che divide la placca nordamericana da quella pacifica. Si tratta di un enorme fosso nella terra lungo circa 1300 chilometri che attualmente è considerato la zona della terra con maggiore rischio sismico.

Una vista della faglia di Sant'Andrea

Una vista della faglia di Sant’Andrea

Già nel passato San Francisco e l’intera California sono stati soggetti a violentissimi terremoti, il più famoso dei quali è certamente quello del 1906, ed oggigiorno nella sola San Francisco si registrano mediamente una o due scosse telluriche di magnitudo 3 e molte più piccole. Gli abitanti della California sono, ovviamente abituati, ma il turista può essere un po’ scoraggiato dalla cosa. Va notato che tutti gli edifici sono ormai costruiti seguendo le più restrittive norme antisismiche tanto che il terremoto del 1989 (7,1 della scala Richter) ha provocato solamente, si fa per dire, il crollo del vecchio Bay Bridge.

L’intera faglia di Sant’Andrea è costantemente monitorata dal governo degli Stati Uniti d’America. Tali controlli hanno, ovviamente, solo scopo di studio e non hanno certo la velleità di poter predire le scosse più violente. Tuttavia, ormai da molto tempo alcuni scienziati, basandosi proprio sugli studi effettuati, si sono spinti a predire una scossa tellurica “di proporzioni bibliche”. Questo terremoto (denominato Big One), dovrebbe avere il suo epicentro nella zona di San Bernardino, fortunatamente poco popolosa. La domanda, a cui nessuno sa dare una risposta, è quando si verificherà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *