Informazioni generali
Facebook Fan Page Twitter Fan Page Google Plus Page FeedBurner

Le guide turistiche per i tuoi viaggi



L’era di Margaret Thatcher a Londra

L’era di Margaret Thatcher a Londra

Ed arriviamo agli ultimi 50 anni. Gli anni 70 ed i primi anni 80 sono caratterizzati da una grave crisi per tutta l’economia inglese. Sebbene Londra sia colpita dalla crisi in maniera decisamente inferiore che nel resto dell’Inghilterra le fortissime tensioni sociali che ne scaturirono si fecero pesantemente sentire. Al 1973, ad esempio, risale il primo attentato dell’IRA, a favore di una Irlanda unita e libera dalla Gran Bretagna.

Nel 1979 divenne primo ministro Margaret Tathcher, leader del partito conservatore Tory e prima donna a divenire capo del Parlamento in Gran Bretagna. La sua politica estera e monetaria era tesa a fortissime e radicali mutamenti e riforme sociali. Il suo determinismo le fece dare il soprannome di Lady di Ferro.

Margaret Thatcher, Primo ministro tra il 1979 ed il 1990

Margaret Thatcher, Primo ministro tra il 1979 ed il 1990

Durante i primi anni del suo mandato la disoccupazione salì alle stelle. In alcune zone di Londra, ad esempio, il numero di disoccupati sotto i 19 anni era del 55%. Moltissime dimostrazione e manifestazioni sorsero un po’ ovunque ma ciononostante la politica inflessibile del primo ministro, volta a ridurre sempre maggiormente il peso delle istituzioni nella vita sociale e favorevole ad un liberismo anti socialista, non accennò a cambiare. Va sottolineato che, a detta di molti analisti, le tensioni sociali non erano tanto dovute alle scarse e precarie condizioni lavorative e salariali quanto alla politica stessa che, da un lato portava con se fortissime tensioni sociali e disoccupazione, dall’altro favoriva il mondo della finanza che, non a caso, viveva un periodo d’oro accumulando ricchezza.

d’altra parte i sostenitori della politica Tathcheriana sostengono che i problemi sociali sarebbero stati molto peggiori senza una politica di questo peso e di questa portata. L’unica cosa certa è che di tutti i successori (sia di una fazione che dell’altra) nessun ha cambiato le riforme eseguite dalla Lady di Ferro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *