Informazioni generali
Facebook Fan Page Twitter Fan Page Google Plus Page FeedBurner

Le guide turistiche per i tuoi viaggi



Il colonialismo

Il colonialismo

L’inizio del periodo coloniale americano viene comunemente fatto coincidere con la scoperta dell’America da parte di Cristofolo Colombo, nel 1492. La sua fine invece è identificata più o meno alla prima meta del settecento, periodo in cui si afferma una identità nazionale separata da quella europea ed inglese soprattutto.

Statua di Cristoforo Colombo (Columbus - Ohio)

Statua di Cristoforo Colombo (Columbus – Ohio)

Gli insediamenti iniziarono quasi immediatamente. Da un lato le monarchie europee spingevano molto la creazione di colonie nel nuovo mondo; in cambio potevano infatti avere prodotti e materie preziose. Dall’altro molti inglesi, spagnoli e francesi vedevano il nuovo mondo come una opportunità di fuggire dalla miseria e povertà alla quale erano costretti in patria. In realtà fino al XVI secolo gli insediamenti europei in territorio americano rimasero piuttosto piccoli, soprattutto se si escludono i territori coperti dall’attuale Messico divenuti ben presto possedimenti della corona spagnola. Nel nord america le colonie convivevano per lo più pacificamente con i nativi americani (o indiani). La loro vita era però tutt’altro che semplice e molto spesso intere colonie, che contavano poche centinaia di anime, venivano annientate da un inverno particolarmente rigido o da un raccolto non adeguato.

Nel XVII secolo il numero di insediamenti ebbero notevole incremento ed espansione. Degno di nota è l’afflusso di persone di orientamento religioso estremamente puritano, orientamento che ancor oggi si riconosce in diversi tratti identificativi degli Stati Uniti d’America. I Padri Pellegrini, di orientamento calvinista, che arrivarono nel 1690 e fondarono la colonia di Plymouth, furono dimezzati durante l’inverno e riuscirono a sopravvivere solamente grazie all’aiuto degli indiani. Alla fine dell’inverno i sopravvissuti ringraziarono Dio con un banchetto a base di tacchino ripieno. Ancor oggi l’evento viene celebrato nel Thanksgiving Day (giorno del ringraziamento) festeggiato l’ultimo giovedì di novembre.

Ben presto però la differenza culturale e religiosa tra i coloni ed i nativi venne a prendere il sopravvento. Sono questi gli anni della conquista del west, degli scontri con gli indiani, della vita selvaggia in cui una famiglia doveva difendere se stessa molto spesso autonomamente anche con le armi. Sono gli anni in cui maturano il diritto all’autodifesa (che ancora oggi giustifica il porto di armi consentito a tutti i cittadini), il sentimento religioso, l’autoaffermazione dei coloni e la proprietà privata. Sono anche gli anni in cui la popolazione americana, o meglio il numero di coloni, va via via aumentando mentre il numero di nativi via via diminuendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *