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Le guide turistiche per i tuoi viaggi



Harlem

Harlem

Harlem è un quartiere di New York a nord di Manhattan. E’ generalmente identificato nella zona che si trova tra il fiume Hudson ed il fiume Harlem e tra la 96-esima e la 155-esima strada.

 

Storia di Harlem

Gli olandesi colonizzarono la zona attorno al 1600 fondando la cittadina di New Harleem in onore della omonima città olandese. Ben presto il numero di fattorie crebbe molto e la zona venne per lo più dedicata a coltivazione ed a pascoli. Per oltre duecento anni Harleem fu abitata quasi esclusivamente da olandesi fino a che a metà dell’800 iniziarono ad arrivare un gran numero di coloni inglesi, tedeschi ed irlandesi provenienti dalla vicina città di New York che proprio in quel periodo stava subendo una notevole espansione demografica, economica e territoriale. Ciononostante l’economia di Harleem continuò ad essere basata principalmente sull’agricoltura. Attorno al 1880 il nuovissimo e, per l’epoca, avveniristico collegamento ferroviario con New York diede nuovo impulso allo sviluppo di Harlem, tanto da farlo divenire uno di quartieri più eleganti della zona.

A partire dal 1900 il numero di afroamericani, che già dal 1880 avevano iniziato ad insediarsi nella zona, a causa soprattutto della crisi economica iniziarono ad arrivare in gran numero, provenienti dal sud degli stati Uniti. In pochi anni il numero di afroamericani passò da 83.000 a ben 203.000. Attratti da affitti generalmente più bassi che in centro città la maggior parte di essi era in cerca di lavoro e di una vita migliore. La crisi del 29 fece il resto. Un tasso di disoccupazione che nella zona di Harlem raggiunse il 50%, i bassissimi salari e la bassa cultura media della popolazione, gli investimenti immobiliari praticamente assenti crearono un quartiere che ancora oggi molti associano a zona degradata e pericolosa.

A partire dagli anni 80 l’amministrazione comunale iniziò un impegnativo programma di ristrutturazione con l’intento di rendere l’intero quartiere meno degradato. Oggi il programma, ripreso più volte da diverse amministrazioni comunali, ha dato decisamente i suoi frutti tanto che Harlem, sebbene mantenga una certa pericolosità soprattutto di notte, è considerato, e non a torto, anche un quartiere turistico.

Harlem in una raffigurazione del 1765

Harlem in una raffigurazione del 1765

Harlem ed il turismo

Nonostante la dura vita, Harlem è sempre stato un luogo magico, dove la cultura afroamericana si fonde con quella nord americana. Durante gli anni tra tra il 1920 ed il il 1936 Harlem divenne, ad esempio, la capitale mondiale del Jazz. Numerosissimi gli artisti di fama internazionale, afroamericani e non, che calcavano queste strade. Da Louis Armstrong a Ella Fizgerald.

Tra le mete, anche turistiche, che vale la pena ricordare c’è sicuramente la Columbia University, la Cathedral Church of St. Jhon Divine e The Cloiters. Molti tour operator propongono la possibilità di partecipare a concerti Gospel. Spesso la prenotazione è possibile anche online (ad esempio www.harlemspirituals.com).

Un McDonalds nel quartiere di Harlem

Un McDonalds nel quartiere di Harlem

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