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Abbazia di Westminster
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L'Abbazia di Westminster (www.westminster-abbey.org) è la più alta chiesa gotica dell'intera
Inghilterra. Si trova a Londra lungo la Victoria
street, nell'onomimo quartiere di Wensminster, vicino alla Casa del
Parlamento.
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Mappa interattiva sulla posizione della abbazia di Westminster |
La prima chiesa costruita nel sito era stata consacrata a San Pietro
ma oggi di essa non esiste praticamente più traccia. Analogamente la chiesa di
Edoardo il Confessore (1050) è stata quasi completamente abattuta per
far spazio ai piani di re Enrico nel 1245. L'architetto Henry di
Reynes era probabilmente di origini francesi ed infatti molti degli elementi
come l'abside poligonale, le decorazioni e l'altezza della costruzione sono di chiara
ispirazione francese. Nel 1375 re Riccardo II fece abbattere la
navata centrale per ricostruirla interamente. Il soffitto a volta è del 1506 mentre
la facciata neogotica (west towers), che caratterizza la costruzione come possiamo ammirarla ai
giorni nostri, venne aggiunta nel XVIII secolo, progettata da Nicholas Hawksmoor.
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L'abbazia di Westminster come appariva nel 1848. Opera di Canaletto |
L'abbazia di Westminster è larga 34 metri e lunga 156. Il soffitto
si trova a 34 metri di altezza. All'interno la moltissime cappelle o angoli dedicati
a tombe per i regnanti che si sono succeduti e per gli uomini inglesi di maggior
spicco. Moltissime sono le statue e le opere
d'arte ingenere risalenti al rinascimento ed al periodo vittoriano. ALcune di esse
non sono propriamente religiose, come ad esempio il monumento intitolato a Sir Isaac
Newton (1713) o la statua sempre dedicata ad Isaac Newton, o le statue dedicate
ai poeti Ben Jonson e Jhon Milton (parte del cosiddetto Poet's Corner
o angolo
dei poeti). In questo angolo sono effettivamente seppellite le spoglie
di alcuni dei più importanti poeti inglesi; per altri vi sono solamente delle statue
commemorative.
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La facciata dell'Abbazia di Westminster (West towers) |
Le tombe reali raccolgono alcuni tra i monumenti più importanti
dell'intera abbazia. Vi trovano parte le tombe di Enrico
VII, Edoardo il Confessore ma anche Enrico III, Riccardo II, Enrico V ed
in generale tutti i sovrani devoti.
L'ingresso all'abbazia non è certo economico ma vale la pena. Ottima anche l'audiogiuda
che, acquistabile separatamente all'interno, consente di districarsi tra la miriade
di cappelle, il piccolo museo ed i chiostri visitabili all'interno. |
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