|
|
Storia
|
Non si hanno notizie certe ma pare che i primi insediamenti umani nel territorio
siano risalenti al IV millennio a.C. e sono stati rinvenuti nella zona a confine
tra l'Oman e gli Emirati Arabi Uniti.
Il primo vero e
proprio impero risale però attorno al III millennio a.C. L'impero
Magan, che occupava buona parte degli Emirati Arabi Uniti
e buona parte dell' Oman settentrionale, derivava la sua ricchezza dagli importanti
giacimenti di rame che furono scoperti in Oman. L'impero riuscì a diventare così
importante da dominare letteralmente il commercio del rame nel mondo antico, fornendolo
ai Sumeri ma anche a popolazioni indiane ed africane. Le miniere di rame furono
estremamente prolifiche fino al medio evo, periodo in cui si esaurirono portando ad una lenta decadenza dell'economia dell'intera regione.
Il commercio dell'impero Magan, ma anche dell'intera regione medio
orientale, si basava anche sull'incenso e sulla mirra. Si tratta di resine di alcuni
particolari alberi che crescono solo in parte dell'Africa nello Yemen e nell'Oman
meridionale. Le ricchezze del territorio portarono molta ricchezza ma fecero del
medio oriente territorio di conquiste da parte di greci e persiani.
La nascita del Profeta Maometto e le sue prime prediche risalenti al 610 d.C. tracciarono
un netto confine tra la storia antica e la nuova storia del Medio Oriente. Dalla
Mecca (Arabia Saudita) Maometto con un gruppo di seguaci fuggì a Medina dalla quale
cominciò la rapida diffusione dell'Islam.
Durante il Medio Evo buona parte del territorio degli Emirati Arabi Uniti
aparteneva all'impero di Hormuz che controllava praticamente tutti i traffici marittimi
della regione.
In seguito l'influenza europea (prima dei portoghesi ed in seguito degli inglesi)
divenne sempre più importante fino a che gli inglesi sconfissero i Qawasim
(1819) ed imposero la loro supremazia.
L'attenzione inglese era per lo più legata ad interessi legati al traffico marittimo.
L'entroterra era però appannaggio delle tribù beduine. La confederazione dei
Bani Yas era quella certamente più potente. Tra di essa si possono
infatti
trovare gli antenati delle famiglie ancor oggi regnanti ad Abu Dhabi e Dubai. La
loro economia era basata soprattutto su agricoltura ma quando la Gran Bretagna dichiarò
illegale la schiavitù anche il controllo di questo riprovevole traffico passò sotto
il controllo dei Bani Yas.
Il solo interesse della
La Gran Bretagna, che considerava la zona come un punto fondamentale per la via
delle Indie, era consisteva nell'evitare che i territori
passassero sotto
il predominio francese o prussiano. Per questa ragione lasciarono che la regione rimanesse in uno stato di arretratezza.
Durante questo periodo l'emirato più ricco era sicuramente Sharjah
ma verso la fine
del XIX secolo perse la propria influenza a vantaggio di Abu
Dhabi. Fu infatti scoperto
il petrolio. Abu Dhabi
diventò rapidamente da emirato più povero a più ricco della
regione. Nel 1966 fu scoperto il petrolio anche a Dubai.
Nel 1968 gli inglesi annunciarono di voler lasciare la regione e si misero all'opera
per la costituzione di una nuova federazione che raccogliesse gli emirati sotto
il suo controllo in un nuovo stato chiamato Federazione degli Emirati Arabi.
Il
30 marzo 1968 venne proclamata la federazione che però fallì miseramente e repentinamente
soprattutto a causa
di problemi legati ai confini tra i diversi emirati. La Gran
Bretagna riprovò nuovamente ma dalle trattative si ritirò dapprima il Bahrain
e
poi il Qatar che preferirono creare stati a se stanti. Nel dicembre del 1971 nacquero
gli Emirati Arabi Uniti nei quali gli emirati di Abu Dhabi e Dubai avrebbero
avuto un ruolo predominante pur mantenendo, ogni emirato, un ampio grado di autonomia.
Ogli gli Emirati Arabi Uniti sono probabilmente il paese più solido e tranquillo
di tutto il mondo arabo. Ciò non significa che non ci siano problemi. Il rapporto
tra i diversi emirati è stato ed è tuttora molto spinoso. A ciò si deve aggiungere
che gli Emirati Arabi Uniti si devono costantemente districare tra il ruolo di alleato
occidentale e di
presenza islamica all'interno del mondo arabo.
Sono comunque in forte espansione economica e turistica.
|
|
|
|