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Economia
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Oggi il PIL di Dubai è valutato attorno ai 46 miliardi di dollari
americani. Tuttavia, diversamente da quello che si potrebbe pensare per una città
del Medio Oriente, le entrate derivanti dal petrolio sono passate dal 54% degli
anni 80 a solo il 7,3% di oggi. E' stato caloclato che le riserve petrolifere di
Dubai termineranno tra il 2010 ed il 2015. Il governo ha quindi
varato una intelligente politica volta a diminuire progressivamente la dipendenza
dalle entrate del petrolio.
L'economia (e la ricchezza) di Dubai non si basa quindi sul petrolio.
Come si evince dalla sua storia, Dubai
ha una fortissima vocazione nel commercio e, recentemente, nel turismo.
Negli ultimi 20 anni la città a completamente cambiato faccia, si è ammodernata
ed ancora oggi numerosissimi sono i cantieri sui quali si lavora freneticamente.
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Una vista di un cantiere edile a Dubai |
Molte aziende importanti nel settore dell high tech hanno proprio a Dubai i loro
quartier generali per tutta la zona del medio oriente. Il governo ha pesantemente
agevolato l'insediamento di aziende del calibro di Microsoft, Sony Ericsson, Canon,
Nokia, Sun Microsystems, ecc creando la Dubai
Internet City, una ampia zona sulla quale le aziende operanti nei settori
della cosiddetta New Economy possono insediarsi con una tassazione agevolata.
Diverse e lodevoli sono le iniziative varate per agevolare il passaggio dell'economia
dalla fornitura del petrolio a quella della conoscenza, nella quale il know
how e le competenze creano valore aggiunto. Tra queste vale la pena sottolineare
la creazione del Dubai Knowledge Village, un centro
di formazione frutto di investimenti esteri ma completamente detassato, volto ad aumentare la conoscenza e la competenza della popolazione.
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